Le Relazioni Italo-Tunisine

 

Le relazioni diplomatiche fra la Tunisia e l'Italia si sono instaurate nel 1957.
Queste relazioni sono caratterizzate dall'eccellenza per quello che concerne il livello della collaborazione fra i due paesi negli ambiti politici, economici, finanziari, sociali e culturali.

 

Collaborazione Politica

 

Quello che caratterizza le relazioni politiche è la compattezza e la comprensione.
Questa eccellenza si manifesta con le continue e frequenti visite che i responsabili di entrambi i Paesi ai più alti livelli intraprendono, con le riunioni delle commissioni miste per seguire le decisioni e le direttive, oltre alle le consultazioni fra i due paesi per cercare le soluzioni ai problemi più impellenti sullo scacchiere mondiale nell'ambito della legalità internazionale.

 

Collaborazione Economica

 

La collaborazione economica fra l'Italia e la Tunisia vede uno sviluppo tangibile, vi-sto che l'Italia è il secondo partner commerciale della Tunisia nonché il secondo investitore. All'infuori dell'ambito energetico, ci sono in Tunisia più di 600 dette italiane o con partecipazione italiana. L'Italia occupa il terzo posto per il numero di turisti che hanno visitato la Tunisia negli ultimi 4 anni fra il 2004 e 2008 la media annua si aggira attorno ai 460 mila persone. Qui di seguito troviamo una tabella riassuntiva degli scambi commerciali fra i due Paesi.

 

Collaborazione Culturale Scientifica e Tecnologica

 

Per inquadrare gli scambi cultuali, scientifici e tecnologici fra i due Paesi e in vista del loro incremento, le due parti hanno siglato un trattato di collaborazione culturale, scientifica e tecnologica durante la visita di S.E. il Presidente Ben Ali nel 1997, detto trattato è entrato in vigore nel 1999. Per portare a compimento detto trattato, nel 2000 le due parti hanno stillato due programmi, il primo si occupa degli scambi culturale mentre il secondo si occupa di quelli scientifici e tecnologici.


Nel corso dei lavori della grande commissione mista, le due parti hanno deciso di fondere i due programmi in un testo esecutivo unico che inquadra la collaborazione in entrambi gli ambiti culturale da una parte e scientifico tecnologico dall'altra per il periodo 2004-2007.